CEMP / PEMF · CONOSCERE LA TECNOLOGIA

Campi Elettromagnetici Pulsati: cosa sono e perché i parametri contano

I Campi Elettromagnetici Pulsati, indicati con l’acronimo CEMP o, nella letteratura internazionale, PEMF, sono campi elettromagnetici variabili nel tempo.
Frequenza, intensità, forma d’onda e durata ne definiscono le caratteristiche e sono fondamentali per comprendere correttamente dispositivi, protocolli e studi scientifici

Che cosa sono e come si generano

Dalla corrente elettrica al campo elettromagnetico pulsato

Quando una corrente elettrica attraversa un conduttore genera un campo magnetico. Nei dispositivi CEMP il segnale elettrico viene controllato elettronicamente e inviato a uno o più applicatori.
Un applicatore molto comune è il solenoide: un conduttore avvolto a bobina nel quale la corrente produce un campo magnetico. Un campo magnetico può essere costante oppure variare nel tempo. Variando la corrente nel tempo, varia anche il campo generato, secondo una  sequenza periodica o impulsiva.

CEMP = Campi Elettromagnetici Pulsati
PEMF = Pulsed Electromagnetic Fields

I quattro parametri fondamentali

Non tutti i CEMP sono uguali

Dire semplicemente “PEMF” o “CEMP” non descrive completamente un trattamento. Il segnale è definito da più parametri che devono essere considerati insieme.

01 — Frequenza

Quante volte il segnale si ripete

La frequenza indica il numero di oscillazioni o cicli nell’unità di tempo e viene espressa in Hertz (Hz).

1 Hz
1 ciclo al secondo

02 — Intensità

Quanto è intenso il campo

L’intensità del campo magnetico può essere espressa attraverso unità come Tesla (T) e Gauss (G) e i loro sottomultipli.

1 Tesla (T)
= 10000 Gauss (G)

Sono comunemente utilizzati anche i sottomultipli mT (millitesla) e µT (microtesla)

03 — Forma d’onda

Come varia il segnale nel tempo

La rappresentazione grafica della variazione del segnale prende il nome di forma d’onda.

Le più utilizzatele sono; Sinusoidale, Quadra, Triangolare, Dente di sega

04 — Tempo

Per quanto viene applicato il segnale

La durata dell’esposizione è un altro elemento del protocollo. Due applicazioni con identica frequenza e intensità ma durata differente non costituiscono necessariamente lo stesso protocollo.

Per approfondire

Comprendere la tecnologia, un passo alla volta

Dalle basi fisiche, alle applicazioni biologiche fino alle evidenze scientifiche

Come funzionano

Come interagiscono i campi variabili con i sistemi biologici e perché frequenza, intensità, forma d’onda, durata e modalità di applicazione devono essere considerate insieme.

CEMP, PEMF e magnetoterapia

Termini spesso utilizzati come sinonimi, ma con significati e contesti d’uso che è utile distinguere per evitare semplificazioni e false differenze.

Evidenze scientifiche

Come leggere studi clinici, trial, revisioni e meta-analisi e perché uno studio sui PEMF non dimostra automaticamente l’efficacia di qualsiasi dispositivo o protocollo.

Cosa accade quando il campo incontra i tessuti biologici?

Conoscere il segnale è il primo passo. Il successivo consiste nel comprendere come i suoi parametri influenzino l’interazione con l’organismo e perché protocolli differenti non possano essere considerati equivalenti.

Share with